Architettura autonoma
L'architettura standalone è progettata per implementazioni on-premise a singolo nodo della piattaforma di identità miniOrange. Offre una configurazione semplificata, pur offrendo i componenti essenziali di un'infrastruttura di livello aziendale. IAM soluzione.
- Componenti:
- NGINX: Funziona come proxy inverso e punto di ingresso per l'accesso al web.
- Tomcat Apache: Ospita il miniOrange Identity Server.
- Microservizi: Fornire una gestione modulare dell'identità e dell'accesso (IAM) funzionalità.
- Server di memorizzazione nella cache (Redis): Garantisce un accesso più rapido ai dati utilizzati di frequente.
- Server database: Memorizza dati di identità e configurazione persistenti.
- Coda messaggi (RabbitMQ): Gestisce la comunicazione tra i servizi interni.
- Connettività:
L'accesso esterno è fornito tramite porte standard:
- 80 (HTTP): Accesso Web
- 443 (HTTPS): Accesso Web sicuro
- 1812 (UDP): Autenticazione RADIUS
- 1813 (UDP): RAGGIO Contabilità
- 10049 (TCP): TACACS
La connettività interna viene mantenuta con il server di memorizzazione nella cache, il server del database e la coda dei messaggi per un'elaborazione e un flusso di dati efficienti.
- Caso d'uso:
La configurazione autonoma è più adatta per ambienti di sviluppo, test o produzione su piccola scala, in cui l'elevata disponibilità (HA) e il ripristino di emergenza (DR) non sono requisiti critici.
Autonomo con architettura di disaster recovery (autonomo + DR)
L'architettura Standalone + DR estende la distribuzione autonoma aggiungendo un ambiente dedicato al disaster recovery per la continuità aziendale.
- Ambiente primario:
Esegue il core Identity Server, i microservizi, il server di memorizzazione nella cache, il database e la coda dei messaggi RabbitMQ.
- Ambiente DR:
- Rispecchia la configurazione primaria.
- Mantiene la sincronizzazione tramite la replicazione del database e la coerenza dei dati tra i livelli di memorizzazione nella cache e di messaggistica.
- Fallimento:
- Tutto il traffico viene instradato tramite un bilanciatore del carico.
- In caso di guasto dell'ambiente primario, le richieste vengono automaticamente trasferite all'ambiente DR senza interruzioni per l'utente.
- Caso d'uso:
Ideale per le organizzazioni che necessitano di continuità aziendale e resilienza, garantendo che i servizi restino operativi anche durante le interruzioni del data center.
Architettura ad alta disponibilità
L'architettura HA garantisce tempi di inattività pari a zero e tolleranza agli errori grazie all'esecuzione di più nodi in parallelo.
- Componenti:
- Due o più nodi miniOrange IDP, ciascuno con NGINX, Tomcat, Identity Server e microservizi.
- Server di memorizzazione nella cache Redis condiviso, database e coda di messaggi RabbitMQ.
- Bilanciatore del carico:
- Distribuisce le richieste degli utenti su più nodi IDP.
- Fornisce scalabilità e ridondanza, prevenendo singoli punti di errore.
- Caso d'uso:
Adatto per distribuzioni su media e larga scala, in cui uptime, prestazioni e scalabilità sono requisiti operativi fondamentali.
Alta disponibilità con ripristino di emergenza (HA + DR)
L'architettura HA + DR combina clustering e ridondanza geografica per la massima resilienza.
- Ambiente primario:
- Esegue più nodi IDP in modalità HA dietro un bilanciatore del carico.
- Connesso alla memorizzazione nella cache di Redis, a un database primario e alla coda di messaggi RabbitMQ per l'elaborazione ad alta velocità.
- Ambiente DR:
- Contiene una configurazione identica, sincronizzata in tempo reale.
- Redis, il database e RabbitMQ mantengono i dati replicati per un passaggio senza interruzioni.
- Bilanciatore del carico globale:
- Instrada le richieste tra gli ambienti primario e DR.
- Esegue controlli di integrità e garantisce il failover automatico durante le interruzioni.
- Caso d'uso:
Ideale per distribuzioni aziendali mission-critical che richiedono elevata disponibilità, disaster recovery e georesilienza su più data center.